Giornata Mondiale della Terra: piccoli gesti per ridurre lo spreco alimentare

- Gran Shopping Mongolfiera Molfetta

Le azioni quotidiane per salvaguardare il pianeta e vivere in un mondo più sostenibile

Ogni anno, esattamente un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali, l’Earth Day è un’importante ricorrenza che nasce da una proposta che fece l’attivista per la pace John McConnell nel corso di una conferenza dell’Unesco del 1969.

Da allora, la Giornata Mondiale della Terra viene celebrata ogni anno fino a coinvolgere 193 Paesi del mondo per mettere in luce l’importanza di pratiche “green” per la salvaguardia della terra e sensibilizzare a temi come la lotta allo spreco e l’adozione di atteggiamenti ecologici nella vita di tutti i giorni.

L’obiettivo di questa manifestazione globale è quello di raggiungere un’alfabetizzazione ambientale il più possibile diffusa costruendo, passo dopo passo, una cittadinanza consapevole e rispettosa dell’ambiente.

Noi di Gran Shopping Mongolfiera ci sentiamo chiamati, soprattutto in questa “green week”, a compiere e diffondere gesti semplici per agire in difesa dell’ambiente. E allora, vediamo insieme quali concrete azioni possiamo quotidianamente mettere in atto per “fare del bene” alla nostra Terra.

 

Le buone pratiche di prevenzione dello spreco

  1. La lista della spesa intelligente

Per una spesa sostenibile è importante concentrarsi non soltanto sulla qualità ma anche sulla quantità.

Spesso apriamo il frigo (semivuoto) e decidiamo di andare a fare la spesa, con una lista (forse) scritta troppo velocemente. A volte compriamo troppo poco e ci ritroviamo a metà settimana nella stessa situazione, a volte presi dall’entusiasmo (e dalla fame) compriamo troppo e finiamo per sprecare o mangiare oltre il nostro fabbisogno. Questo perché cadiamo in un grosso errore: l’assenza di pianificazione.

Tra le prime strategie da adottare per evitare lo spreco di alimenti, infatti, c’è quella di stilare sempre una lista della spesa per non andare al supermercato senza sapere esattamente che cosa serve davvero e che cosa, invece, abbiamo già in dispensa. È

necessario fare sommariamente i calcoli per una spesa intelligente: considerare quanti si è in famiglia e per quanti pasti si cucina, di quali alimenti sia necessario un acquisto settimanale e di quali, invece, si possa fare scorta.

 

  1. Attenzione alla data di scadenza

Saper leggere le etichette è fondamentale. Si stima, infatti, che circa la metà di quanto finisce nella spazzatura potrebbe ancora essere mangiato senza alcun rischio per la salute.

La dicitura “consumarsi preferibilmente”, ad esempio, non implica il degradamento del prodotto. Un prodotto consumato oltre la data indicata non nuoce alla salute, ma semplicemente potrebbe aver subito un’alterazione del profilo sensoriale. Prima di gettare qualcosa nella pattumiera è importante assicurarsi che sia realmente necessario!

È importante dare priorità di consumo agli alimenti e ai prodotti in dispensa più prossimi alla scadenza e quindi più deperibili, per non rischiare di consumare in anticipo cibi che riportano una data di scadenza più lunga.

 

  1. Frigorifero in ordine!

Per non sprecare il cibo e conservarlo nella maniera più consona, dovremmo aver la pazienza di pulire regolarmente il frigorifero e di sistemare gli alimenti acquistati nei vari ripiani che hanno temperature diverse.

Questo servirà per una migliore conservazione dei diversi alimenti. Ad esempio, carne e pesce nella parte inferiore (2°C), uova e latticini negli scomparti centrali (4-5°C) e nel cassettone frutta e verdura.

 

  1. Riutilizzare gli avanzi

Una buona abitudine per evitare gli sprechi di cibo, oltre ad acquistare solo ciò che si consuma, è quella di cucinare ricette di recupero per eliminare dalla dispensa gli alimenti in scadenza, riducendo al minimo l’impatto ambientale che provocherebbe gettarli integri.

Ricordiamoci sempre anche che ogni avanzo può essere riutilizzato, adattato e modellato per creare qualcosa di nuovo e limitando gli sprechi!

 

  1. Per favore, me lo incarta?

Infine, ricordiamoci di evitare e prevenire gli sprechi anche quando andiamo a pranzo o a cena fuori. Si stima che circa 185.000 tonnellate all’anno di alimenti finiscono nella spazzatura dei ristoranti italiani.

 

Ecco, allora, un ultimo suggerimento: non lasciare il cibo nel piatto ma chiedere un contenitore (la famosa doggy bag) per portare gli avanzi a casa. Purtroppo, raramente lo facciamo per il timore di essere giudicati male.

Possiamo, però, provarci pensando al nostro futuro e a quello del nostro Pianeta!